Cinque mesi di ricerca, colloqui, formazione, selezione. Tutto per scoprire le idee d’impresa e i talenti più innovativi del territorio e ...

Appuntamento al 2017 con la nuova edizione della #StartCupER!

By dicembre 21, 2016

Cinque mesi di ricerca, colloqui, formazione, selezione. Tutto per scoprire le idee d’impresa e i talenti più innovativi del territorio e aiutarli a crescere.
L’edizione 2016 della Start Cup Emilia-Romagna ha accompagnato le startup lungo un percorso impegnativo per poter affrontare il mercato: dallo scouting tour per la ricerca delle idee al Tech Meeting per la definizione del progetto di impresa, dalla Tech Week per lo sviluppo dell’idea di business al Tech Days per la redazione del business plan, dalla finale del Tech Garage per la presentazione dei pitch agli investitori al Premio nazionale per l’Innovazione.
Selezioni continue e formazione con esperti del settore, che i cinque finalisti della Start Cup Emilia-Romagna hanno dimostrato di apprezzare. “L’impegno richiesto è stato consistente – dice Stefano Onofri di Cubbit, vincitrice della sezione ICT del PNI - ma si tratta di un investimento necessario per comprendere meglio luci e ombre del proprio progetto”. “Sono state settimane molto intense ma decisamente produttive – osserva anche Mirco Porcari di U&O, 2° premio alla Start Cup Emilia Romagna – Ci hanno dato la possibilità di confrontarci con professionalità molto importanti”.
Un percorso ancora più importante per chi arriva dal mondo della ricerca. “Partecipare alla StartCup ha significato potersi confrontare con persone esperte da cui imparare dinamiche estranee ma complementari alla nostra formazione accademica”, puntualizza Lisa Elviri di Wrap, terza classificata alla Start Cup ER. Ad aggiungersi al coro Gabriele Sereni di MST, startup vincitrice della Start Cup ER, per il quale “Esperienze come queste sono fondamentali per mettere in luce i propri limiti e cambiare prospettiva”.
Ma la StartCup Emilia-Romagna è anche spirito di gruppo, condivisione. “Attraverso questa competizione – dice Matteo Corradini di VST, finalista al PNI - siamo entrati in contatto con moltissimi team con i quali abbiamo condiviso esperienze, preoccupazioni, dubbi, difficoltà e anche la gioia di rivederci dopo ogni selezione. Siamo fermamente convinti che questa competizione sia uno step fondamentale per ogni attività che si voglia presentare sul mercato in modo credibile”.

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