strarcup PNI, ecco i nomi dei superfinalisti - Startcup Emilia-Romagna

Quattro su cinque, un risultato straordinario per la Start Cup Emilia-Romagna.

PNI, ecco i nomi dei superfinalisti

By dicembre 01, 2020

Quattro su cinque, un risultato straordinario per la Start Cup Emilia-Romagna. JEM Tech per la categoria Life Science, AgroMateriae per la Cleantech&Energy, K3RX Ceramics Extraordinary e Zenit Smart Polycristals per la Industrial: questi i nomi delle startup che parteciperanno alla finalissima del Premio Nazionale per l’Innovazione che si terrà - ovviamente in streaming - venerdì 4 dicembre a partire dalle 9.30 (visibile oltre che sulla piattaforma ibrida.io anche sul canale Youtube dell’Università di Bologna). Sul piatto un premio per ciascuna sezione, un premio per il «supervincitore» e sette premi speciali che i 16 team provenienti dal mondo del mondo universitario e dei centri di ricerca selezionati tramite 14 Start Cup regionali si contenderanno con un pitch live e una sessione di Q&A.

«Complimenti a tutte le 65 startup che hanno partecipato oggi alla prima giornata del PNI» ha detto il professore Alessandro Grandi, presidente di PNICube «la giuria ha lavorato molto per decretare le «superfinaliste», in molti casi si è deciso sul filo di lana». «In realtà i nomi dei veri vincitori li sapremo tra qualche anno, sarà il mercato a deciderlo » aggiunge il padrone di casa «per questo motivo per noi le startup arrivate fin qui sono tutte vincitrici».

Il PNI 2020 si è distinto per alcune novità come quella del Business Match, un momento di scambio di biglietti da visita virtuali tra potenziali investitori o partner e startup. Allestita come una fiera in presenza, l’area Innovation Expo era lo spazio dedicato per fare networking. Attività che sarà consentita fino a venerdì sulla stessa piattaforma ibrida.io che ospita l’evento. Grande attenzione è stata dedicata al tema dell’Open Innovation. La giornata è stata anche l’occasione di ascoltare come le grandi imprese vedano nell’innovazione apportata dalle startup un fattore di crescita importante anche per loro e per tutto l’ecosistema.

Il PNI è diventato maggiorenne quest’anno: una manifestazione nata proprio a Bologna con l’idea di promuovere l’innovazione dando l’opportunità a imprese ad alto contenuto tecnologico e di conoscenza di presentarsi a una platea di investitori e addetti ai lavori. Dal 2003 ad oggi sono 834 le startup che si sono sfidate in quella che con il tempo è diventata la «Champions League» delle business plan competition. Di queste oltre il 50% sono attive ad oggi: imprese che hanno rappresentato un importante fattore di cambiamento e sviluppo della base industriale del Paese.

Nel ricco programma hanno avuto modo di raccontare la loro esperienza dispensando anche qualche prezioso consiglio anche due promettenti startup, MegaRide, vincitore IMSA 2020 e a HT Materials Science Italy, vincitore PNI 2019 nella categoria CleanTech & Energy. «Per andare avanti sono necessarie le tre P: passione, pianificazione e perseveranza» ha suggerito Flavio Farroni, CEO di MegaRide «la passione so che non manca a nessuno dei partecipanti ma mi preme sottolineare che portare avanti una startup richiede un grande impegno ma con una buona pianificazione si può fare tutto». «Mi raccomando, lavorate con il cuore e non solo con la ragione» incalza Francesco Micali, responsabile R&D e Product development «solo così si può fare la differenza».

Caratteristiche queste che non mancano a tutti i team emiliano-romagnoli che hanno partecipato al PNI. Il progetto Real Time OCM by SanChip Innovation, la quinta startup proveniente dalla Start Cup Emilia-Romagna in gara al PNI, si è aggiudicato proprio in questi giorni due premi speciali in seno al Premio Gaetano Marzotto, quello promosso da Symphonia e quello targato AXA Italia.

«Questo per noi è un appuntamento fondamentale» ha tenuto a specificare Paola Salomoni, assessore della Regione con delega alla scuola, università, ricerca, agenda digitale «è grazie a eventi di questo tipo che seminiamo idee e voglia di fare impresa gettando le basi dell’Emilia-Romagna del futuro: innovativa, green, digitale e sostenibile».

Da parte del team della Start Cup Emilia-Romagna un grande in bocca al lupo a tutti!

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