Interviste ai finalisti 2025: GymBro-ad e l’allenamento “all-in-one”
Una macchina all-in-one, compatta e intelligente: è così che GymBro-ad punta a rivoluzionare il mondo del fitness, combinando innovazione tecnologica e allenamento personalizzato, come racconta Alex Musetti, alla guida del team di 7 persone che l’ha appena prototipata.
Come si chiama il vostro progetto e di cosa si occupa?
Il nostro progetto si Chiama Gym Bro-ad (Presto diventerà GymBroad) e punta a rivoluzionare il mondo del fitness con il minimo ingombro. L’obiettivo è creare una macchina da palestra all-in-one che, grazie a un motore elettrico, sostituisca i tradizionali pesi in ghisa, offrendo un allenamento ottimizzato e personalizzabile per tutti.
Come è nata l’idea e cosa vi ha spinti a partire?
Ho frequentato molte palestre nella mia vita e mi sono spesso trovato di fronte a limiti delle macchine tradizionali, basate esclusivamente su pesi in ghisa, che rendevano difficile adattare l’allenamento alle esigenze individuali. Durante il dottorato ho acquisito le competenze per superare questi ostacoli e ho incontrato persone fidate con cui affrontare la sfida per innovare il settore. Mi sono detto: provaci!
Qual è il problema che volete risolvere e quale soluzione proponete?
I principali problemi legati alla strumentazione per il fitness sono tempo e spazio. L’allenamento può essere ottimizzato adattando il carico alle caratteristiche di attivazione muscolare dell’utente e al suo range di movimento, riducendo i tempi necessari e utilizzando attrezzature compatte e facilmente integrabili in qualsiasi palestra.
Chi compone il team, con quali competenze chiave e che ruoli ha ciascuno?
Il team è composto da me, Alex Musetti, ideatore e amministratore, con esperienza nel fitness, nell’azionamento di motori e nella progettazione elettronica; Mirco Mongilli, project manager, responsabile della gestione dati e della comunicazione wireless grazie alle sue competenze in IoT; Francesco Malena e Lorenzo Perini, che seguono la parte finanziaria; Marco Simonazzi e Marco Bassani, che si occupano dell’ottimizzazione energetica del sistema per massimizzare il tempo di esercizio riducendo il consumo della batteria; infine Riccardo Abbati, il più recente del gruppo, si occupa della parte meccanica.
A che punto siete con lo sviluppo del prodotto/tecnologia?
Abbiamo già realizzato un primo prototipo, che sarà operativo nelle prossime settimane. Questo ci permetterà di sperimentare diverse metodologie di allenamento e valutare come il GymBroad si adatti ad esse. Successivamente avvieremo una campagna di beta testing con alcune palestre e studi di fisioterapia con cui siamo già in contatto.
Qual è stata la sfida più difficile che avete superato e cosa avete imparato?
La sfida principale è stata coordinare un team numeroso. Allo stesso tempo, lavorare con persone competenti e motivate ha accelerato la crescita del progetto. Sto imparando molto sul significato della leadership e su come non sempre la propria idea sia la migliore: ascoltare e valorizzare il contributo degli altri fa la differenza.
Dove vi vedete tra 5 anni e che impatto puntate ad avere sul vostro settore?
Tra cinque anni ci immaginiamo come partner di un grande brand di palestre, fornendo il nostro know-how per una produzione su larga scala.
Come contribuisce la vostra soluzione alla transizione ecologica?
Il nostro progetto non impatta la transizione energetica direttamente, ma indirettamente può avere un impatto sull’uso ridotto di materiale rispetto ad una macchina da palestra tradizionale e il ridotto utilizzo di carburante nei trasporti dato il peso contenuto.
Perché avete scelto di partecipare a Ecosister e Start Cup Emilia-Romagna 2025?
Un gruppo che ha partecipato a un’edizione passata della Start Cup ci ha suggerito di partecipare. Effettivamente il valore aggiunto che questa realtà ci sta dando è alto.
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A questo link sono disponibili tutte le interviste ai finalisti 2025.
Se vuoi conoscere i dettagli di questo progetto e di tutti i progetti finalisti della Start Cup Emilia-Romagna 2025, iscriviti e partecipa il 14 ottobre all’evento Start Cup & Ecosister Day

